Quello che le parole non dicono. La scuola nei programmi elettorali

di Girolamo De Michele da Carmilla Online

Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
Passeggere. Almanacchi per l’anno nuovo?
Venditore. Si signore.
Passeggere. Credete che sarà felice quest’anno nuovo?
Venditore. Oh illustrissimo si, certo.
(Giacomo Leopardi, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere)

Premessa*

Mi sono preso la briga, da conoscitore delle cose di scuola, di leggere i programmi elettorali del centro-sinistra sulla scuola. Ho preso appunti sulle questioni che a me sembrano di maggior rilievo (per un confronto sinottico generale si può vedere qui o qui), e ne ho ricavato questo testo, che spero sia esauriente. Lascio ai lettori interessati il giudizio, senza dare (ci mancherebbe) indicazioni di voto: con chi ha davvero a cuore la difesa della scuola, ci si vede nelle lotte.

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Su materna e V anno i vostri cinici tagli non passeranno

Dopo un anno e mezzo di progetti di scientifica demolizione dell’Istruzione Pubblica, i criminali della scuola Profumo e Rossi Doria, invece di dimettersi dopo il fallimento della proposta sull’aumento dell’orario di lavoro e della legge ex Aprea, hanno operato alacremente per lasciare in eredità al futuro Governo una serie di proposte di riforma dei cicli dell’istruzione che, come sempre, vanno nella direzione di un ulteriore svilimento della qualità della scuola e dei diritti di chi ci studia e ci lavora. Continua a leggere

Tre passi avanti e uno indietro: l’autunno di lotte nel movimento della scuola

precari-scuoladi Francesco Cori – Coordinamento Precari della Scuola

L’autunno 2012 ha rappresentato per il coordinamento precari scuola di cui faccio parte un periodo di lotte incessanti ed esponenziali contro le feroci politiche neoliberiste di smantellamento e distruzione della scuola pubblica italiana portate avanti dal Governo Monti e, nello specifico, dal ministro dell’istruzione Francesco Profumo. Continua a leggere

RIFORMA DELLA DIFESA UN NATALE “ARMATO”

di Alex Zanottelli.

zanotelliIl 10 dicembre eravamo a Roma davanti al Parlamento per protestare contro la Riforma delle Forze Armate voluta dal Ministro della Difesa, l’ammiraglio Di Paola. I rappresentanti dei movimenti per la pace erano stretti attorno a una gigantesca bandiera della pace che occupava la larghezza dell’anti-piazza davanti al Parlamento. Eravamo lì per chiedere ai Parlamentari di non votare la Riforma delle Forze Armate. Tutto inutile! Quel pomeriggio il Parlamento ha definitivamente approvato il disegno di legge delega. La Destra ha votato compatta a favore, nonostante avesse appena sfiduciato il governo. Il PD, nonostante alcune voci contrarie, ha pure votato a favore. Unico partito contrario:IDV. Un amaro regalo di Natale questo che il governo Monti ci lascia prima di dimettersi. Un regalo alla casta dei militari, alla lobby dei mercanti di morte. La riforma infatti ci costerà nei prossimi dieci anni, l’astonomica cifra di 230 miliardi di euro! Continua a leggere

Un’idea di Scuola alternativa: la Scuola della Costituzione!

Comunicato Stampa del Coordinamento Nazionale per la Scuola della Costituzione (18 dicembre 2012)

Il seminario “Per un governo democratico della Scuola della Costituzione” organizzato dal Coordinamento nazionale per la Scuola della Costituzione presso la Provincia di Roma il 16 dicembre 2012 ha registrato un buon risultato. Oltre un centinaio le presenze, un vero successo se si pensa che contemporaneamente si svolgevano a Roma l’assemblea nazionale del movimento delle scuole, la segreteria nazionale del CIDI, l’incontro nazionale degli studenti dell’UDS, l’esecutivo federale dei Cobas ..e gli impegni prenatalizi. Continua a leggere