Manifesto per il 2 febbraio (prima bozza)

Grazie a Luigi Bonessio del Coordinamento delle scuole di Roma

manifesto

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Adesione Sinistra Critica

Scuola, sanità, ambiente e beni comuni, uniamo le lotte!

Le politiche di austerità europee stanno producendo effetti sociali devastanti, deprivando di diritti fondamentali le lavoratrici e i lavoratori, i giovani e i cittadini europei. L’istruzione è sottoposta ad un processo di privatizzazione, con tagli alle scuole pubbliche, peggioramento della qualità della didattica e delle condizioni di lavoro e di studio. La sanità viene ulteriormente tagliata, diminuendo i posti letto ospedalieri e determinando il licenziamento di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Il referendum per l’acqua pubblica viene disatteso, lasciando il servizio idrico nelle mani dei privati e sottoposto ad una logica di gestione aziendale per la massimizzazione dei profitti.

E’ necessario un nuovo protagonismo di classe del moderno proletariato, che parta dal riconoscimento reciproco delle vertenze e delle mobilitazioni in atto e che punti ad una ricomposizione di un nuovo movimento operaio, ecologista, femminista e anticapitalista, che reclami il rifinanziamento dei servizi pubblici, il non pagamento del debito e la nazionalizzazione delle banche e dei settori industriali strategici per lo sviluppo e per l’ambiente.

L’assemblea per una nuova finanza pubblica e la manifestazione nazionale della scuola del 2 febbraio, lanciata con un appello agli altri settori in lotta, devono rappresentare un punto di partenza in direzione dell’unità dei movimenti sociali.

Sinistra Critica aderisce con convinzione alla piattaforma con cui il Coordinamento Nazionale della Scuola ha convocato la manifestazione del 2 febbraio e parteciperà al corteo che partirà da piazza dell’Esquilino alle ore 14.

www.sinistracritica.org

Adesione Forum italiano dei movimenti per l’acqua

Partecipazione alla Manifestazione Nazionale in difesa della scuola pubblica

L’acqua, per noi, è un bene comune, da tutelare e preservare e la sua gestione la vorremmo partecipata e pubblica.
Perchè riteniamo che l’acqua, come tutti i beni comuni e i servizi ad essi correlati, sono un patrimonio di tutti/e su cui non si può speculare e creare profitti, ma vanno valorizzati come ricchezza collettiva.
Per questo motivo, come Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, abbiamo deciso di partecipare alla manifestazione nazionale del 2 Febbraio per la difesa della scuola pubblica, indetta dal Coordinamento Nazionale Scuola.

Non siamo più disposti ad accettare i tagli delle politiche dell’austerity e l’impoverimento generalizzato della società italiana, a tutto vantaggio di pochi legati ai grandi poteri economici e finanziari.
Non siamo più disposti a farci sottrarre il futuro.

Forum Italiano dei movimenti per l’acqua

Adesione Flc-Cgil nazionale

La Flc-Cgil nel condividere le motivazioni della manifestazione nazionale del 2 febbraio 2013, organizzata dal coordinamento nazionale delle scuole, sostiene l’iniziativa e impegna le proprie strutture a partecipare. Il diritto al sapere non puo’ essere piegato alle logiche del mercato e per questa ragione occorre un radicale cambiamento rispetto alle scelte devastanti contro la scuola pubblica dei Governi Berlusconi e Monti. Vanno inanzitutto rimesse in dicussione le politiche liberiste che in Italia e in Europa hanno determinato disperazione sociale e piu’ accentuate disuguaglianze. L’intervento pubblico deve tornare ad essere centrale per garantire piu’ occupazione, piu’ beni comuni e piu’ democrazia. Il prossimo Governo deve assumere politiche a favore della istruzione pubblica che garantiscano maggiori investimenti, un grande progetto per la realizzazione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici, piu’ risorse per il diritto allo studio, un credibile piano pluriennale di aumento degli organici e di stabilizzazione dei precari, il rinnovo dei contratti nazionali e l’allargamento degli spazi di democrazia.

Flc-Cgil nazionale

Adesione Flc Roma e Lazio

FLC CGIL di Roma e del Lazio

Anche in questa fase la mobilitazione in atto nelle scuole fin dall’inizio dell’anno non deve interrompersi.

Troppi e troppo gravi sono i problemi che le scuole stanno vivendo.

Le lotte dell’autunno di lavoratori, studenti e genitori sono state segnate da una forte partecipazione delle scuole e hanno consentito di riportare all’attenzione di tutti le pessime condizioni in cui opera la scuola pubblica dopo anni di pesanti tagli delle risorse e di progressivo svuotamento delle regole di democrazia interna.

 

C’è stata grande sintonia tra le lotte promosse dalla FLC CGIL e le mobilitazioni delle scuole.

Abbiamo contrastato insieme la rassegnazione, l’accettazione passiva dell’esistente, le politiche che hanno considerato l’istruzione solo come un costo e non come bene comune.

 

E’ in questa logica che va letta la sottoscrizione da parte degli altri sindacati dell’intesa sugli scatti di anzianità. E’ per questo che la FLC Cgil non si rassegna ad un…

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Adesione SEL Roma

Sinistra Ecologia Libertà di Roma area metropilitana aderisce alla manifestazione del 2 febbraio e condivide la rabbia e la preoccupazione per il futuro della scuola pubblica statale.
Le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola sono un bene prezioso che va salvaguardato, perchè la loro voce è la voce di chi ha a cuore la vera democrazia, che può dirsi compiuta solo nella valorizzazione dei saperi estesi e della conoscenza.
Carla Corciulo
Responsabile scuola SEL Roma Area Metropolitana

Adesione del Partito della Rifondazione Comunista

Il 2 febbraio il PRC sarà in piazza per la scuola e per i beni comuni

Rifondazione Comunista accoglie l’appello del “Coordinamento nazionale scuola” ed aderisce alla manifestazione del prossimo 2 febbraio.
Condividiamo la piattaforma della mobilitazione; essa coglie i punti essenziali sui quali in questi ultimi anni si è concentrato l’attacco dei governi, con una linea di continuità che attraversa tutta la legislatura ed individua con precisione le responsabilità delle forze politiche che hanno sostenuto il governo Monti.
Condividiamo, inoltre, la scelta di rivolgersi a quanti hanno dato vita ad importanti lotte in difesa del diritto alla salute, del lavoro e dei beni comuni per manifestare insieme e unificare la battaglia contro le politiche liberiste.
Saremo in piazza ancora una volta per difendere la scuola pubblica e i diritti di chi ci lavora e di chi ci studia.

Vito Meloni
Responsabile nazionale scuola PRC-SE