Adesione Adida (Associazione docenti invisibili da abilitare)

Gentili Colleghe e Colleghi,

come sapete il 2 Febbraio si terrà una importante manifestazione a Roma promossa da Coordinamento Nazionale Scuola per esprimere la forte contrarietà del mondo scolastico nei confronti delle scelte del Governo attuale e dei governi passati che stanno avendo come inevitabile conseguenza l’irreversibile declino della scuola pubblica italiana, oltre a svilire ulteriormente la professionalità del docente:

“La scuola pubblica è un bene comune, che garantisce un diritto fondamentale, proprio come lo sono la sanità pubblica e la gestione pubblica dell’acqua. Ci sentiamo vicini alle lavoratrici e ai lavoratori della sanità, come la scuola tagliata e ridotta ai minimi termini, e alla cittadinanza che ha chiesto con forza di ripubblicizzare la gestione del servizio idrico e che vede oggi inattuato il risultato referendario.

Chiediamo:

Il rifinanziamento della scuola pubblica statale, restituendo gli otto miliardi di euro indebitamente sottratti dal governo Berlusconi e portando il finanziamento in linea con i paesi Ocse. Basta finanziamenti alle scuole private! Questo consentirebbe di rilanciare la qualità dell’istruzione pubblica, diminuendo il numero degli alunni per classe, provvedendo agli interventi edilizi di messa in sicurezza e di adeguamento dimensionale degli istituti, aumentando gli stipendi degli insegnanti e dei lavoratori e garantendo l’accesso a percorsi di formazione permanente.

L’assunzione dei precari a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti, ottemperando alla normativa europea che impone la stabilizzazione dei lavoratori che lavorano da oltre tre anni a tempo determinato nelle scuole.

Il blocco dei progetti di privatizzazione e aziendalizzazione degli istituti scolastici, a partire dal disegno di legge Aprea – Ghizzoni, per una scuola pubblica democratica, laica e pluralista, che garantisca a tutte e tutti una formazione di base e specialistica critica e indipendente dagli interessi del profitto privato.

La disdetta del patto sulla produttività e la sua non applicazione al pubblico impiego. Tale accordo scellerato è la via attraverso cui si vuole reintrodurre quello che il movimento ha già rigettato, cioè l’aumento dell’orario di lavoro a parità di salario.

L’abrogazione dell’articolo 1, comma 149 della legge di stabilità che vorrebbe differenziare in base al “merito” i finanziamenti alle scuole, lasciando ancora più indietro le situazioni di disagio sociale, ed imponendo sistemi di valutazione che nulla hanno a che vedere con il ruolo istituzionale della scuola pubblica!”

Poiché questi temi accomunano tutti i docenti e incombono sempre di più sulla III fascia, categoria che rischia di essere letteralmente cancellata, il Direttivo Nazionale Adida ha deciso di aderire con entusiasmo a tale iniziativa. L’Associazione ha quindi chiesto ed è in attesa di un riscontro positivo dagli organizzatori circa la possibilità di partecipare alla manifestazione con la propria sigla, cosa questa che ci permetterà di avere una certa visibilità.

Invitiamo tutti gli aderenti Adida a partecipare alla manifestazione del 2 febbraio e a raggiungere il Direttivo e il coordinamento a Roma. La partenza è prevista per le ore 14.00 da piazza dell’Esquilino.

Più saremo, maggiore sarà la possibilità di far emergere il nostro dissenso e le nostre richieste!

Il Direttivo Adida

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